Un viaggio sorprendente alla scoperta di
Albino, un borgo che per secoli fu uno dei più importanti centri di
produzione laniera della regione, la cui ricchezza è ancora oggi
leggibile nelle architetture eleganti e nei palazzi storici che si
affacciano sulle vie del centro.
Passeggeremo
tra strade cariche di memoria e scorci ricchi di fascino, fino a
raggiungere il cuore commerciale del borgo, dove si conserva ancora
un raffinato portichetto
cinquecentesco, testimone di un passato prospero
fatto di commerci, botteghe e manifatture.
Il
percorso proseguirà con la visita alla Chiesa di San Bartolomeo,
che custodisce un prezioso patrimonio di affreschi medievali. Qui
ammireremo le suggestive storie di San Bartolomeo e soprattutto il
più importante ciclo affrescato a livello sovranazionale dedicato
al Beato Simonino da Trento, una testimonianza rara e di grande
valore storico. La chiesa conserva inoltre un raffinato polittico
ligneo realizzato dal milanese Pietro Bussolo, capolavoro di
scultura tardo-quattrocentesca.
Albino
è anche profondamente legata alla figura di Giovan Battista Moroni,
uno dei più grandi protagonisti della pittura bergamasca del
Cinquecento, celebre in tutta Europa e oggi rappresentato nei più
importanti musei del mondo, tra cui la National Gallery di Londra.
Nella Chiesa
di San Giuliano potremo ammirare alcune sue opere
straordinarie: la Crocifissione con i santi Bernardino e Antonio,
il capolavoro della Trinità e lo Stendardo della Visitazione,
testimonianze della forza espressiva e della profondità spirituale
dell’artista.
Sempre
all’interno della parrocchiale scopriremo un piccolo gioiello
riscoperto solo pochi anni fa: la sacrestia affrescata con le
storie di San Cristoforo, attribuite alla famiglia Marinoni di
Albino, una dinastia di frescanti molto attiva in Val Seriana tra
Quattrocento e Cinquecento, apprezzata per la straordinaria
intensità delle sue immagini devozionali.
La
visita continuerà con una passeggiata nel centro storico di Albino,
durante la quale racconteremo luoghi e vicende legate alla vita
dell’artista e alla storia del paese. Tra questi spicca il palazzo dei conti Spini,
celebri committenti di Moroni, oggi trasformato in locali pubblici
ma ancora capace di conservare e raccontare la sua architettura
storica e le decorazioni originali.
Il
nostro itinerario si concluderà con un breve trasferimento in auto
verso la frazione di Comenduno, dove visiteremo l’antichissimo Maglio di Comenduno,
straordinaria testimonianza della tradizione metallurgica locale.
Anche se oggi non è più in funzione, questo luogo conserva intatti
gli spazi e gli strumenti che raccontano il lavoro di un tempo,
quando qui si forgiavano spade, forbici e attrezzi agricoli
destinati a tutta la regione.
Per
chi lo desidera, sarà inoltre possibile proseguire con una visita
libera al vicino Museo Etnografico della Torre, che custodisce
oggetti, strumenti e testimonianze della vita quotidiana della
valle.
DURATA:
2h15' circa
VISITA:
condotta da guida turistica abilitata Laura Benzoni
RITROVO:
15 minuti prima dell'inizio vicino al campanile in Piazza Pio La
Torre - 24021 Albino BG
PARCHEGGIO:
gratuito in Piazza Pio La Torre - 24021 Albino BG (dopo la visita
di Albino ci si sposterà con le proprie auto per raggiungere la
frazione di Comenduno per la visita del MAGLIO)
IMPORTANTE:
nella quota di partecipazione è incluso il noleggio del sistema di
microfonaggio, biglietto di ingresso dove previsto e visita guidata
CONTRIBUTO:
16€ ADULTI, 14€ Ridotto per PERSONE con disabilità/invalidità, 10€
Ridotto per RAGAZZI da 6 anni fino a 15 anni, 0€ Ridotto per RAGAZZI fino a 5 anni.
Info
e prenotazioni: Lombardia Segreta - www.lombardiasegreta.it a questo link |