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Visita a
Clusone: orologio astronomico, Danza Macabra e oratorio dei
Disciplini
Domenica 12
aprile 2026 - h. 10.30 |
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Visita
alle opere d'arte simbolo di Clusone, "città dell'arte e del
tempo". L’orologio
astronomico Fanzago che dal 1583 stupisce chi sale
dalla via principale del centro; impareremo a leggerlo (le ore, i
minuti, i segni zodiacali, la luna e gli astri...) e visiteremo il
suo straordinario meccanismo interno (UNICO in Europa!)
L'affresco
del Trionfo
della Morte e Danza Macabra, che dal 1485 è unico
in Europa nel suo genere. Capiremo perchè un affresco della fine
del ‘400 ha ancora molto da dire a noi uomini del XXI secolo.
Visiteremo
anche l'Oratorio
dei Disciplini, con scene della vita di Gesù, la
"Bibbia dei poveri" del medioevo!
Incontro
in Piazza Orologio: capiremo l'importanza di Clusone nella storia,
la sua economia nel corso dei secoli e gli affreschi sulla facciata
del Palazzo Comunale.
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SABATO
28 MARZO 2026 H. 15.30. Costo € 10 (bambini gratis sotto i 12
anni). Ritrovo presso in Piazza Orologio a Clusone (Bergamo).
INFO
E PRENOTAZIONI: Visitclusone 0346.21113 - info@visitclusone.it - https://www.visitclusone.it/ |
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Visita a
Gromo
Domenica 19
aprile 2026 - h. 10.30 |
Visitare
Gromo significa compiere un autentico viaggio nel tempo, entrando
in uno dei borghi medievali meglio conservati delle Alpi lombarde.
Un luogo sospeso tra storia, pietra e memoria, arroccato sulla
roccia, dove torri e castelli svettano ancora oggi a controllo
della valle sottostante, come sentinelle silenziose di un passato
glorioso.
Non
è un caso se Gromo si fregia di due riconoscimenti prestigiosi: è
inserito tra I Borghi
più Belli d’Italia ed è insignito della Bandiera Arancione del
Touring Club Italiano. Un doppio sigillo di
eccellenza che racconta la straordinaria bellezza e autenticità di
questo luogo unico.
Il
nostro percorso inizierà dalla suggestiva Chiesa dei Santi Giacomo
e Vincenzo, poco fuori dal centro storico.
Costruita nel XII secolo in severo stile romanico, colpisce per il
suo contrasto sorprendente: austera e semplice all’esterno,
ricchissima e scenografica all’interno, dove affreschi medievali,
stucchi barocchi e altari lignei dorati creano un vero e proprio
“effetto meraviglia” che lascia senza parole.
Proseguendo
verso il centro storico, scopriremo un volto inatteso del borgo: le
eleganti ville
in stile Liberty di inizio Novecento, residenze di
villeggiatura di famiglie benestanti che scelsero Gromo come luogo
privilegiato per il riposo e il piacere. Un dettaglio che racconta
come questo borgo non sia stato solo fortezza e lavoro, ma anche
destinazione di fascino e prestigio.
Entrando
nel cuore del paese, ci lasceremo avvolgere dall’atmosfera
autentica delle sue viuzze acciottolate, dove le case conservano
ancora l’architettura
tradizionale bergamasca con pietre a vista e
caratteristici ballatoi in legno. Qui ogni angolo parla di vita
quotidiana, di comunità, di secoli trascorsi senza cancellare
l’identità del luogo.
Dall’alto
del colle, lo sguardo si aprirà su uno scenario spettacolare: la
valle, il borgo antico e i tre castelli che un tempo controllavano
i viandanti e le vie di accesso ai passi montani, ricordandoci
quanto Gromo fosse un presidio strategico e un centro di potere.
Il
momento culminante della visita sarà l’ingresso nello storico
Palazzo Milesi, oggi sede del municipio e del Museo delle Armi Bianche
e delle Pergamene. Qui comprenderemo davvero
la grandezza economica di Gromo, un tempo centro nevralgico della
produzione di spade a livello europeo, tanto da essere
soprannominato “la Piccola Toledo”, in riferimento alla celebre
città spagnola famosa per le sue armi.
Tra
affreschi a grandezza naturale che raffigurano mercanti e
acquirenti, saremo circondati da spade, pugnali, fioretti e
alabarde, testimonianze concrete di un’industria che rese questo
borgo celebre in tutta Europa, almeno fino al drammatico evento del
1666, quando l’esondazione del fiume Goglio distrusse le fucine e
cambiò per sempre il destino della comunità.
DURATA:
2 ore circa
VISITA:
condotta da guida turistica abilitata
RITROVO:
15 minuti prima dell'inizio al parcheggio di fronte alla
Gastronomia "Da Mario" (mettere nel navigatore
"gastronomia Da Mario Gromo") Strada Provinciale 49, 1 -
24020 Gromo BG
IMPORTANTE:
nella quota di partecipazione è incluso il noleggio del sistema di
microfonaggio, biglietto di ingresso dove previsto e visita
guidata. La visita non è adatta a persone con mobilità ridotta a
causa di diversi dislivelli presenti nell'abitato
CONTRIBUTO:
15€ ADULTI, 13€ Ridotto per PERSONE con disabilità/invalidità, 8€
Ridotto per RAGAZZI da 6 anni fino a 15 anni,
0€
Ridotto per RAGAZZI fino a 5 anni
Info
e prenotazioni: Lombardia Segreta - www.lombardiasegreta.it a questo link |

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Visita ad
Cerete basso: viaggio tra mulini antichi, arte e tradizioni vive
Domenica 19
aprile 2026 - h. 15.30 |
Scopri
un luogo dove il tempo sembra scorrere al ritmo dell’acqua e delle
antiche tradizioni: Cerete Basso, un borgo autentico e
sorprendente, custode di storia, ingegno e memorie contadine. Un
itinerario affascinante che ti conduce nel cuore di un paese un
tempo costellato di mulini, alimentati dai purissimi ruscelli di
montagna e sviluppatosi nel punto strategico d’incontro tra
l’antica Via Mulina e la Via del Ferro, crocevia di commerci e di
vite in movimento. Un viaggio nel passato produttivo della Valle,
dove ogni pietra racconta lavoro, fatica e creatività.
Il
percorso prosegue nella chiesa
parrocchiale, scrigno d’arte e spiritualità, dove
potrai ammirare capolavori straordinari firmati da grandi maestri
della pittura, tra cui le opere di Gianantonio Guardi, i
monumentali teleri di Antonio Cifrondi e una cripta seicentesca
enigmatica e suggestiva, impreziosita da stucchi che fondono
simboli cristiani e richiami al mondo pagano. Un ambiente carico di
fascino e mistero, capace di sorprendere anche i visitatori più
esperti.
Entrerai
poi nel cuore pulsante della tradizione con la visita a un mulino ancora attivo,
dove il suono autentico della macinazione e il racconto diretto del
mugnaio ti faranno vivere un’esperienza concreta e coinvolgente.
Scoprirai anche il mulino della corteccia, il celebre “pestone”,
eccezionalmente rimesso in funzione dai volontari dell’associazione
“La Sorgente”: un’occasione rara per assistere a tecniche antiche
che rivivono davanti ai tuoi occhi.
Il
viaggio continua al MACER
– Museo dei Mulini e della Macinazione dei Cereali,
un luogo ricco di testimonianze preziose dove strumenti agricoli
storici e approfondimenti sui cereali antichi locali raccontano
l’identità profonda e il patrimonio rurale di questo territorio
straordinario. Nella chiesetta di S. Rocco, che ospita il museo,
sono stati ritrovati e recentemente restaurati affreschi votivi del
XVI secolo, attribuiti alla importante famiglia di pittori
bergamaschi Marinoni, originari di Albino.
A
rendere l’esperienza ancora più completa, la possibilità di degustare e acquistare prodotti tipici a base di mais direttamente nel mulino: sapori
genuini che trasformano la visita in un ricordo da portare con sé.
DURATA:
2 ore circa
VISITA:
condotta da guida turistica abilitata
RITROVO:
15 minuti prima dell'inizio davanti alla chiesa parrocchiale di San
Vincenzo Martire in Piazza Giovanni XXIII, 12 - 24020 Cerete Basso,
BG (ATTENZIONE! Non Cerete Alto!)
PARCHEGGIO:
libero e gratuito adiacente alla chiesa, oppure in via Sorgente Moia,
24 (vicino al cimitero a 5 minuti a piedi dal punto d'incontro)
IMPORTANTE:
nella quota di partecipazione è incluso il noleggio del sistema di
microfonaggio, biglietto di ingresso dove previsto e visita guidata
CONTRIBUTO:
16€ ADULTI, 14€ Ridotto per PERSONE con disabilità/invalidità, 8€
Ridotto per RAGAZZI da 6 anni fino a 15 anni,
0€
Ridotto per RAGAZZI fino a 5 anni
Info
e prenotazioni: Lombardia Segreta - www.lombardiasegreta.it a questo link |

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Visita ad
Albino: arte, storia e antiche manifatture della Valseriana
Domenica 26
aprile 2026 - h. 15.00 |
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Un
viaggio sorprendente alla scoperta di
Albino, un borgo che per secoli fu uno dei più importanti centri di
produzione laniera della regione, la cui ricchezza è ancora oggi
leggibile nelle architetture eleganti e nei palazzi storici che si
affacciano sulle vie del centro.
Passeggeremo
tra strade cariche di memoria e scorci ricchi di fascino, fino a
raggiungere il cuore commerciale del borgo, dove si conserva ancora
un raffinato portichetto
cinquecentesco, testimone di un passato prospero
fatto di commerci, botteghe e manifatture.
Il
percorso proseguirà con la visita alla Chiesa di San Bartolomeo,
che custodisce un prezioso patrimonio di affreschi medievali. Qui
ammireremo le suggestive storie di San Bartolomeo e soprattutto il
più importante ciclo affrescato a livello sovranazionale dedicato
al Beato Simonino da Trento, una testimonianza rara e di grande
valore storico. La chiesa conserva inoltre un raffinato polittico
ligneo realizzato dal milanese Pietro Bussolo, capolavoro di
scultura tardo-quattrocentesca.
Albino
è anche profondamente legata alla figura di Giovan Battista Moroni,
uno dei più grandi protagonisti della pittura bergamasca del
Cinquecento, celebre in tutta Europa e oggi rappresentato nei più
importanti musei del mondo, tra cui la National Gallery di Londra.
Nella Chiesa
di San Giuliano potremo ammirare alcune sue opere
straordinarie: la Crocifissione con i santi Bernardino e Antonio,
il capolavoro della Trinità e lo Stendardo della Visitazione,
testimonianze della forza espressiva e della profondità spirituale dell’artista.
Sempre
all’interno della parrocchiale scopriremo un piccolo gioiello
riscoperto solo pochi anni fa: la sacrestia affrescata con le
storie di San Cristoforo, attribuite alla famiglia Marinoni di
Albino, una dinastia di frescanti molto attiva in Val Seriana tra
Quattrocento e Cinquecento, apprezzata per la straordinaria
intensità delle sue immagini devozionali.
La
visita continuerà con una passeggiata nel centro storico di Albino,
durante la quale racconteremo luoghi e vicende legate alla vita
dell’artista e alla storia del paese. Tra questi spicca il palazzo dei conti Spini,
celebri committenti di Moroni, oggi trasformato in locali pubblici
ma ancora capace di conservare e raccontare la sua architettura
storica e le decorazioni originali.
Il
nostro itinerario si concluderà con un breve trasferimento in auto
verso la frazione di Comenduno, dove visiteremo l’antichissimo Maglio di Comenduno,
straordinaria testimonianza della tradizione metallurgica locale.
Anche se oggi non è più in funzione, questo luogo conserva intatti
gli spazi e gli strumenti che raccontano il lavoro di un tempo,
quando qui si forgiavano spade, forbici e attrezzi agricoli
destinati a tutta la regione.
Per
chi lo desidera, sarà inoltre possibile proseguire con una visita
libera al vicino Museo Etnografico della Torre, che custodisce
oggetti, strumenti e testimonianze della vita quotidiana della
valle.
DURATA:
2h15' circa
VISITA:
condotta da guida turistica abilitata Laura Benzoni
RITROVO:
15 minuti prima dell'inizio vicino al campanile in Piazza Pio La
Torre - 24021 Albino BG
PARCHEGGIO:
gratuito in Piazza Pio La Torre - 24021 Albino BG (dopo la visita
di Albino ci si sposterà con le proprie auto per raggiungere la
frazione di Comenduno per la visita del MAGLIO)
IMPORTANTE:
nella quota di partecipazione è incluso il noleggio del sistema di
microfonaggio, biglietto di ingresso dove previsto e visita guidata
CONTRIBUTO:
16€ ADULTI, 14€ Ridotto per PERSONE con disabilità/invalidità, 10€
Ridotto per RAGAZZI da 6 anni fino a 15 anni, 0€ Ridotto per RAGAZZI fino a 5 anni.
Info
e prenotazioni: Lombardia Segreta - www.lombardiasegreta.it a questo link |
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Laura Benzoni - Storica dell'arte e guida di
Bergamo
+39 328.3846864 – benzonilla@gmail.com
Referente regionale
dell’associazione di categoria AGTA – Associazione Nazionale
Guide Turistiche Abilitate |
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