Lagundo / Algund (BZ)

BAU presenta:
CALDERA PROGRAMMA AUTUNNALE (01.–08.10.2022)
nell’ambito di Caldera, uno spazio temporaneo per l’arte e le piante
a cura di BAU, Istituto per l’arte contemporanea e l’ecologia

Per cinque mesi, una serra agricola nel centro di Lagundo porta il nome di Caldera e diventa uno spazio temporaneo dedicato all’arte contemporanea e alle piante.
Dopo l'avvio a giugno con Caldera cooking e Caldera observing, il programma artistico autunnale si svolgerà ora in Caldera dal 01 al 08 di ottobre in Via Steinach 45 a Lagundo.

In scambio di esperti locali e internazionali provenienti da campi del sapere che vanno dall’arte contemporanea all’agricoltura, si terranno cinque eventi pubblici. Caldera moving con l'artista Barbara Gamper, Caldera growing con l'agricoltore biologico Daniele Piscopiello, Caldera observing con i film degli artisti Jumana Manna, Sergio Rojas Chaves e Gerard Ortín Castellví, Caldera moving con l'insegnante di yoga e terapista olistica corporea Stefanie Dariz e Caldera cooking con l'artista Daniel Salomon. Inoltre in autunno partono laboratori di giardinaggio con quattro classi della scuola elementare di Lagundo che saranno diretti dall’agronoma Eva Siller.

Il nome Caldera si ispira al supervulcano, la mega caldera di Bolzano, che 280 milioni di anni fa dominava l’area intorno a Bolzano fino a Merano, e che è all’origine delle attuali condizioni climatiche e geologiche mediterranee e dei fertili terreni della Valle dell’Adige. L’energia geotermica è stata anche legata alla creazione di questa serra, costruita nel 2003 per alimentarsi a energia zero grazie all’energia geotermica e solare. Poiché finora non è stato possibile realizzare questo obiettivo, dopo vent’ anni in dialogo con il designer Harry Thaler e la famiglia Siller è nata l’idea di riattivare le pompe e sfruttare le possibilità della serra geotermica. Il programma Caldera curato da BAU dovrebbe anche essere un’ispirazione per il futuro del luogo. Cosa potrà essere questa serra nel 2023?

Con un ringraziamento speciale alla famiglia Siller, Martina e Martin Siller, Eva Siller e Thomas Hanni. Grazie a Harry Thaler per l’idea brillante e la collaborazione, Daniele Piscopiello (DA Genussgarten) per la consulenza agricola e le verdure, Elisabeth Kössler (PflanzGutes) per la consulenza sulle sementi. Grazie a Åbåke (Maki Suzuki) e Alice Moretto per la grafica e a Daniel Mazza per la documentazione fotografica e il supporto tecnico. Inoltre un ringraziamento va a Werner Rainer, Ulrich Gamper e il Comune di Lagundo.

Il Programma Caldera è stato realizzato con il sostegno della Provincia Autonoma dell’Alto Adige, Ufficio Cultura.

Ultriori informazioni sul programma si trovani sul sito b-a-u.it, Facebook e Instagram.
Prenotazioni per i singoli workshop vanno inviati a info@b-a-u.it.
Per richiesta della stampa si prega di rivolgersi a:
Verena Spechtenhauser | v.spechtenhauser@gmail.com | +39 349 0676768

Imagini
© 01 Caldera observing, a cura di BAU 2022. Foto Pietro Coda
© 02 Barbara Gamper, Nervenbahnen, disegno digitale su foto, 2022
© 03 Daniel Salomon, self portrait as a sausage, 2019

Programma dettagliato

CALDERA MOVING
workshop di movimento con Barbara Gamper, artista
01.10.2022, ore 10:30–12:00, con prenotazione, quota di partecipazione: 15€

In questo workshop di movimento somatico esploreremo i punti in comune tra il corpo umano e quello delle piante. I modelli in natura sono regolarità di forma visibili che ricorrono in contesti diversi, come nel corpo umano. Osserveremo, toccheremo, immagineremo e percepiremo questi modelli con le piante che popolano la Caldera, così come lo spazio esterno e considereremo anche il ruolo del suolo come spazio comune e condiviso.

CALDERA GROWING
workshop di orticultura con Daniele Piscopiello, contadino biologico
01.10.2022, ore 14:00–17:00, con prenotazione, quota di partecipazione: 20€

Cosa significa prendersi cura dell'orto e del terreno durante tutto l'anno? Che cosa si può piantare in ottobre ed è già tempo di pensare alla primavera? Come si può coltivare il terreno? Nel laboratorio di giardinaggio con l'esperto agricoltore biologico Daniele Piscopiello, esploriamo l'impianto e la pianificazione di un orto attraverso il lavoro pratico e lo scambio dialogico di esperienze.

CALDERA GROWING
Workshop con le piante nella Caldera
con Eva Siller, Agronoma
e Simone Mair, Lisa Mazza, curatrici BAU
06. + 07.10.2022, workshop riservati alla scuola elementare di Lagundo

Invitiamo i bambini della scuola elementare di Lagundo alla Caldera, uno spazio temporaneo di arte e piante. Cosa vorreste crescesse nella Caldera? Forse ravanelli o meloni giganti o piuttosto mini cetrioli o lunghissimi fagioli? La Caldera è una serra a cinque minuti a piedi dall'edificio scolastico, all'altezza della rotatoria. Forse l'avete già notato? Dalla primavera vi crescono piante, si cucina, si fa ginnastica, si fa giardinaggio o si proiettano film. Vi invitiamo a spostare le vostre lezioni alla Caldera per un'ora il 6 e 7 ottobre. Con colori, pennelli e zappe da giardino osserveremo, disegneremo, racconteremo storie, lavoreremo la terra e semineremo. L'obiettivo del laboratorio, della durata di un'ora, è quello di far conoscere agli studenti una serra e un orto e di seminare le proprie piante, che saranno poi coltivate in autunno e in inverno.

CALDERA OBSERVING
film screening e minestrone su fuoco
con Jumana Manna,Sergio Rojas Chaves, Gerard Ortín Castellví
07.10.2022, ore 19:00–21:00, senza prenotazione, evento gratuito

BAU presenta tre film d'artista che esplorano le relazioni tra il mondo vegetale e l'agricoltura, ma anche questioni ecologiche e geopolitiche ad esse connesse:
Wilde Relatives, 65 min, 2018, versione originale [sottotit. tedesco]: Il film dell’artista Jumana Manna parla della manipolazione dei semi, traportando il pubblico dal Libano al deposito di semi nella permaforesta della Norvegia.
Agrilogistics, 21 min, 2022: Il film di Gerard Ortín Castellví, ci porta ad esplorare luoghi di produzione agricola completamente automatizzata, lasciandoci con le immagini di una serra abitata da piante e animali.
What does it take? (to win your love for me), 9,42 min, 2021, versione originale [sottotit. tedesco]: Il Video dell'artista costaricano Sergio Rojas Chaves ci parla dello stretto rapporto tra persone e piante d'appartamento e dell'origine dei loro nomi.

CALDERA MOVING
workshop di movimento con Stefanie Dariz, insegnante di yoga e terapista olistica corporea
08.10.2022, ore 10:30–12:00, con prenotazione, quota di partecipazione: 15€

Il corpo umano e le piante condividono un certo senso della propria vitalità. In questo momento di movimento di 90 minuti con Stefanie Dariz, esploriamo la cura del nostro corpo in relazione alla terra e alle piante nella stagione autunnale a partire da questo senso di vivacità condivisa. Gli alberi lasciano appassire le foglie, la forza si ritira nelle radici. Nell'orto, il terreno viene arieggiato, curato e protetto - viene fatto riposare. Come possiamo trasferire questo riposo al nostro corpo umano?

CALDERA COOKING
food-art workshop con Daniel Salomon, artista
08.10.2022, ore 16:00–19:00, con prenotazione, gratuito

Può un piatto di cibo andare oltre la nutrizione e la delizia? Insieme all'artista berlinese Daniel Salomon i partecipanti sono invitati a creare storie attraverso il cibo. Con le verdure fresche raccolte principalmente alla Caldera e altri ingredienti esploreremo in modo sperimentale il processo di cottura e preparazione di cibo: creeremo piatti che raccontano storie, che mettono in discussione la nostra vita quotidiana, piatti che viaggiano nel cosmo, piatti con un programma politico, piatti astratti, piatti spirituali, piatti divertenti, piatti disgustosi e altro ancora.

Con il patrocinio della Facoltà di Design e Arti, Bolzano.

CALDERA COOKING
Caldera closing event: castagnata & suser
08.10.2022, dalle 19:00, senza prenotazione, gratuito

Per concludere il programma nella Caldera, BAU vi invita a gustare insieme castagne e suser.

Brevi biografie

Barbara Gamper è un’artista interdisciplinare di Merano che vive a Berlin. La sua pratica spazia tra movimento, somatica, performance, immagini in movimento e tessili.

Daniele Piscopiello è un appassionato agricoltore biologico che trasmette la sua conoscenza sul giardinaggio attraverso corsi e consulenze individuali. Insieme alla moglie Anna gestisce il DA Genussgarten di St. Valentino Alla Muta e Lagundo. I loro prodotti sono disponibili nelle cassette di verdura o nel negozio di Merano.

Eva Siller, di Lagundo, ha studiato scienze agrarie e lavora da anni nel settore dell'agricoltura biologica. Inoltre si occupa di educazione alla tutela della natura e di incontri tra persone attraverso la natura e la cultura.

Jumana Manna (1987 USA) è un'artista visiva e regista con sede a Berlino. Nelle sue sculture e nei suoi video esplora il modo in cui si articola il potere, concentrandosi sul corpo, la terra e la materialità in relazione alle eredità coloniali e alle storie dei luoghi.

Gerard Ortín Castellví (1988 Spagna) è un artista, regista e ricercatore con sede a Londra, dove attualmente sta svolgendo un dottorato di ricerca, e insegna al MA Art & Ecology della Goldsmithts, University of London.

Sergio Rojas Chaves (1992 Costa Rica) è un artista che vive in Svizzera. Dopo una formazione in architettura e sviluppo comunitario, i suoi lavori video, fotografici e performativi mettono in discussione la relazione tra il mondo umano e quello più che umano.

Stefanie Dariz è un'insegnante di yoga e terapista olistica corporea la cui pratica si basa sulla mindfulness e sulla consapevolezza di sé. Dopo la formazione con Dona Holleman, gestisce il centro yoga dell'Hotel Schwarzschmied a Lana. 

Daniel Salomon è un artista franco-danese con sede a Berlino. La sua pratica artistica include spesso aspetti performativi, site-specific o partecipativi, concentrandosi su cibo, linguaggio, economia, utopia e identità culturale.

BAU è un istituto per l’arte contemporanea e l’ecologia. BAU sviluppa progetti d’ arte contemporanea che rispondono alle questioni cruciali del nostro tempo. Superando la distinzione tra natura e cultura, adotta un pensiero ecologico che considera l’uomo nel suo ambiente ed entrambi come elementi di unico ciclo. Dal 2017 la direzione artistica è gestita dalle curatrici Lisa Mazza e Simone Mair.

BAU präsentiert:
CALDERA HERBSTPROGRAMM (01.–08.10.2022)
Im Rahmen von Caldera, ein temporärer Ort für Kunst und Pflanzen.
Kuratiert von BAU, Institut für zeitgenössische Kunst und Ökologie.

Ein landwirtschaftliches Gewächshaus im Zentrum von Algund trägt für fünf Monate den Namen Caldera und wird damit zu einem temporären Ort für Kunst und Pflanzen. Nach dem erfolgreichen Auftakt im Juni mit Caldera cooking und Caldera observing, findet vom 01. bis 08. Oktober 2022 das Caldera Herbstprogramm im Gewächshaus in der Steinachstraße 45 in Algund statt.

Im Austausch mit lokalen und internationalen Expert*innen aus den Wissensfeldern von zeitgenössischer Kunst und Landwirtschaft gibt es im Oktober fünf öffentliche Veranstaltungen: Caldera moving mit der Künstlerin Barbara Gamper; Caldera growing mit dem Biobauern Daniele Piscopiello und der Agronomin Eva Siller; Caldera observing mit Filmen der Künstler*innen Jumana Manna, Sergio Rojas Chaves, Gerard Ortín Castellví; Caldera moving mit der Yogalehrerin und ganzheitlichen Körpertherapeutin Stefanie Dariz und Caldera cooking mit dem Künstler Daniel Salomon. Des Weiteren startet im Herbst ein Gartenworkshop mit vier Klassen der Grundschule Algund, unter der Leitung der Agronomin Eva Siller.

Der Name Caldera inspiriert sich am Supervulkan, die Mega-Caldera von Bozen, der vor 280 Millionen Jahren das Gebiet rund um Bozen bis nach Meran beherrschte und den Ursprung für die heutigen mediterranen klimatischen und geologischen Bedingungen und den fruchtbaren Boden im Etschtal darstellt. Der Erdwärme verbunden war auch die Entstehung dieses Gewächshauses, das 2003 gebaut wurde, um sich als Null-Energie-Gewächshaus von Erdwärme und Solarenergie zu speisen. Nach diesem nicht realisierten Ziel ist im Dialog zwischen dem Designer Harry Thaler und der Familie Siller die Idee entstanden, nach zwanzig Jahren die Pumpen wieder zu aktivieren um die Möglichkeiten des geothermischen Gewächshauses auszuschöpfen. Das von BAU kuratierte CalderaProgramm sollte auch eine Inspiration für die Zukunft des Ortes sein. Was kann dieses Gewächshaus im Jahr 2023 sein?

Mit besonderem Dank an Familie Siller, Martina und Martin Siller, Eva Siller und Thomas Hanni. Dank an Harry Thaler für die zündende Idee und Zusammenarbeit, Daniele Piscopiello (DA Genussgarten) für die landwirtschaftliche Beratung und Gemüse, Elisabeth Kössler (PflanzGutes) für die Beratung beim Saatgut. Danke an Åbäke (Maki Suzuki) und Alice Moretto für die Grafik und an Daniel Mazza für die fotografische Dokumentation und technische Assistenz. Ein weiterer Dank geht an Werner Rainer, Ulrich Gamper und die Gemeinde Algund.

Das Caldera Programm wurde mit der Unterstützung der Autonomen Provinz Südtirol, Amt für Kultur realisiert.

Weitere Informationen zum Programm finden Sie unter b-a-u.it sowie auf Facebook
und Instagram.
Kontakt und Anmeldungen: info@b-a-u.it
Für Presseanfragen wenden Sie sich bitte an:
Verena Spechtenhauser | v.spechtenhauser@gmail.com | +39 349 0676768

Fotos
© 01 Caldera observing, kuratiert von BAU 2022. Foto Pietro Coda
© 02 Barbara Gamper, „Nervenbahnen“, digitale Zeichnung von Foto, 2022
© 03 Daniel Salomon, „self portrait as a sausage“, 2019

Das Programm im Detail

CALDERA MOVING
Bewegungsworkshop mit Barbara Gamper, Künstlerin
01.10.22, 10:30–12:00 Uhr, mit Anmeldung/15€
 
In diesem somatischen Bewegungsworkshop in der Caldera werden wir die Gemeinsamkeiten zwischen dem menschlichen und dem pflanzlichen Körper erkunden. Muster sind in der Natur sichtbare Regelmäßigkeiten der Form. Diese tauchen nicht nur bei den Pflanzen, sondern auch im menschlichen Körper auf. Wir werden diese Muster mit den Pflanzen, die in und um die Caldera wachsen beobachten, berühren, visualisieren und spüren und den Boden als gemeinschaftlichen und geteilten Ort betrachten.

CALDERA GROWING
Gartenanbauworkshop mit Daniele Piscopiello, Biobauer
01.10.2022, 14:00–17:00 Uhr, mit Anmeldung/20€

Was heißt es einen Garten und den Boden über das gesamte Jahr zu pflegen? Was kann man im Oktober pflanzen? Wann ist es Zeit an das Frühjahr zu denken? Und wie kann man einen Boden urbar machen? Im Gartenanbauworkshop mit dem erfahrenen Biobauern Daniele Piscopiello erkunden wir durch praktisches Arbeiten und dialogischen Austausch von Erfahrungen die Bepflanzung und Planung eines Gartens.

CALDERA GROWING
Gartenworkshop mit Eva Siller, Agronomin
und Simone Mair, Lisa Mazza, Kuratorinnen BAU
06. und 07. Oktober 2022, geschlossener Event

BAU lädt vier Klassen der Grundschule Algund in die Caldera ein. Was würdet ihr Kinder gerne in der Caldera wachsen sehen? Vielleicht sind es Riesenradieschen oder Riesenmelonen oder lieber Minigurken oder unendlich lange Bohnen? Die Caldera ist ein Glashaus, fünf Minuten zu Fuß von eurem Schulhaus entfernt, am Kreisverkehr. Vielleicht ist es euch schon mal aufgefallen? Seit dem Frühjahr wachsen dort Pflanzen, es wird gekocht, geturnt, gegärtnert oder es werden Filme gezeigt. Für eine Stunde verlagern wir euren Unterricht in die Caldera: Mit Farbe, Pinsel und Gartenhacken werden wir beobachten, visualisieren, Geschichten erzählen, den Boden bearbeiten und Samen säen. Ziel des einstündigen Workshops ist es die Schüler*innen mit einem Gewächshaus und einem Gemüsebeet vertraut zu machen und selbst eine eigene Pflanze zu säen, die dann dort über Herbst und Winter herangezogen wird.

CALDERA OBSERVING
Filmabend mit Kunstfilmen und Suppe im Feuertopf.
Mit Filmen von Jumana Manna, Sergio Rojas Chaves, Gerard Ortín Castellví
07.10.2022, 19.00–21.00 Uhr, ohne Anmeldung/kostenlos

BAU zeigt drei Filme von Künstler*innen, die sich mit der Beziehung zur Pflanzenwelt und Agrikultur befassen und gleichzeitig ökologischen und geopolitischen Fragen nachgehen:
Wilde Relatives, 65 min, 2018, Originalfassung [deutsche UT]: Der Film der Künstlerin Jumana Manna spricht vom Umgang mit dem Saatgut, wobei die Zuschauer*innen vom Libanon bis zum Saatguttresor im Permafrost von Norwegen geführt werden.
Agrilogistics, 21 min, 2022: Der Film des Künstlers Gerard Ortín Castellví führt uns durch ein vollautomatisiertes Gewächshaus und verlässt uns mit Bildern eines von Pflanzen und Tieren zurückeroberten Gewächshauses.
What does it take? (to win your love for me), 9,42 min, 2021, Originalfassung [deutsche UT]: Das Video des Künstlers Sergio Rojas Chaves erzählt uns von der engen Beziehung zwischen Menschen und Hauspflanzen und der Herkunft ihrer Namen.

CALDERA MOVING
Bewegungsworkshop mit Stefanie Dariz, Yogalehrerin und ganzheitliche Körpertherapeutin
08.10.2022, 10:30–12:00 Uhr, mit Anmeldung/15€

Dem menschlichen Körper und den organischen Pflanzen ist die Lebendigkeit gemeinsam. Aus diesem Gefühl der gemeinsamen Lebendigkeit heraus erforschen wir in diesem 90-minütigen Bewegungsmoment mit Stefanie Dariz die Fürsorge für unseren Körper in Beziehung zum Boden und den Pflanzen in der herbstlichen Jahreszeit. Die Bäume lassen ihre Blätter welken, die Kraft zieht sich in den Wurzeln zurück. Im Gemüsegarten wird der Boden gelüftet, kuriert und geschützt, – ihm wird Ruhe gewährt. Wie können wir diese Ruhe auf unseren menschlichen Körper übertragen?

CALDERA COOKING
food-art workshop mit Daniel Salomon, Künstler
08.10.2022, 16:00–19:00 Uhr, mit Anmeldung/kostenlos

Kann ein Teller mit Essen mehr sein als nur Nahrung und Köstlichkeit? Zusammen mit dem in Berlin lebenden Künstler Daniel Salomon sind die Teilnehmer*innen eingeladen, mit Essen Geschichten zu erzählen. Mit frischem Gemüse, das hauptsächlich in der Caldera geerntet wird, und anderen Zutaten wird auf experimentelle Weise der Prozess des Kochens und Zubereitens erforscht. Jedes Gericht erzählt Geschichten. Gerichte, die unser tägliches Leben infrage stellen, Gerichte, die durch den Kosmos reisen, Gerichte mit einer politischen Agenda, abstrakte Gerichte, spirituelle Gerichte, lustige Gerichte, ekelhafte Gerichte und mehr.
Unter der Schirmherrschaft der Fakulät für Design und Künste Bozen.  

castagnata & suser
08.10.2022, ab 19 Uhr, ohne Anmeldung/kostenlos
Zum Abschluss von Caldera lädt BAU zu Kastanien und Suser ein.

Kurzbiografien

Barbara Gamper ist eine interdisziplinäre Künstlerin aus Meran und lebt in Berlin. In ihrer Praxis verweben sich die Bereiche Bewegung, Somatik, Performance, bewegte Bilder und Textilien.

Daniele Piscopiello ist passionierter Biobauer und gibt sein Wissen zu Gartenanbau in Kursen und individueller Beratung weiter. Gemeinsam mit seiner Frau Anna betreiben sie den DA Genussgarten in St. Valentin auf der Heide und Algund. Ihre Produkte gibt es über die Gemüsekisten oder im eigenen Geschäft in Meran.

Eva Siller aus Algund hat Agrarwissenschaften studiert und arbeitet seit Jahren in der biologischen Landwirtschaft. Sie beschäftigt sich außerdem mit Naturschutzpädagogik und Begegnungen von Menschen durch Natur und Kultur.

Jumana Manna (1987 USA) ist eine in Berlin lebende bildende Künstlerin und Filmemacherin. In ihren Skulpturen und Videos untersucht sie, wie sich Macht manifestiert, und konzentriert sich dabei auf den Körper, die Erde und die Materialität im Zusammenhang mit kolonialen Hinterlassenschaften und der Geschichte von Orten.

Gerard Ortín Castellví (1988 Spanien) ist Künstler, Filmemacher und Forscher in London, wo er derzeit promoviert und am Goldsmiths MA Art & Ecology, University of London, lehrt.
Sergio Rojas Chaves (1992 Costa Rica) ist ein in der Schweiz lebender Künstler. Nach Studien der Architektur und kommunalen Entwicklung hinterfragt er in seinen Video-, Foto- und Performancearbeiten die Beziehung zwischen dem Menschen und der mehr-als-menschlichen Welt.

Stefanie Dariz ist Yogalehrerin und ganzheitliche Körpertherapeutin, dessen Praxis sich auf Achtsamkeit und Selbstwahrnehmung stützt. Nach ihrer Ausbildung bei Dona Holleman leitet sie das Yogazentrum im Hotel Schwarzschmied in Lana. 

Daniel Salomon ist ein französisch-dänischer Künstler, der in Berlin lebt. Seine künstlerische Praxis umfasst häufig performative, ortsspezifische oder partizipative Aspekte und konzentriert sich auf Essen, Sprache, Wirtschaft, Utopie und kulturelle Identität.

BAU ist ein Institut für zeitgenössische Kunst und Ökologie. Der Fokus von BAU liegt auf Kunstprojekten, bei denen zeitgenössische Kunst auf Fragen unserer Gegenwart reagiert, Natur und Kultur verbunden gedacht werden und der Mensch mit seiner Umgebung in einem ökologischen Kreislauf verstanden wird. Nach der Gründung 2015 liegt die künstlerische Leitung seit 2017 bei den Kuratorinnen Lisa Mazza und Simone Mair.