Visita al centro storico di quello che fu un grandissimo centro di produzione laniera, di cui si può ancora intuire la ricchezza dalle architetture dei numerosi palazzi che vi si affacciano, compreso il portichetto cinquecentesco del cuore commerciale del borgo.
Visita alla Chiesa di San Bartolomeo con affreschi medievali (tra cui le storie di San Bartolomeo e il più importante ciclo affrescato a livello sovranazionale dedicato al Beato Simonino da Trento) e il polittico di Pietro Bussolo.
Visita alle opere di Giambattista Moroni, uno degli artisti più importanti dell’arte bergamasca e molto amato anche all’estero. Nella parrocchiale di San Giuliano si conservano la Crocifissione con i santi Bernardino e Antonio, la Trinità e lo Stendardo della Visitazione. Passeggiata per le vie del centro di Albino con presentazione di alcuni luoghi significativi legati alla vita dell’artista e alla storia del paese.
Trasferimento in auto propria a Comenduno per la visita all’antichissimo Maglio Calvi, non più funzionante, ma una testimonianza molto completa e ben conservata di come poteva essere il lavoro di produzione di spade, forbici e attrezzi agricoli nei secoli scorsi. Trasferimento al Museo etnografico della Torre a Comenduno nell’edificio che fu una dipendenza della Villa Birolini Regina Pacis, un tempo utilizzato per raccogliervi la parte padronale dei generi prodotti dai mezzadri Briolini, industriali della seta.
Ad accoglierci al museo sarà il gruppo folcloristico delle "Taissine" di Gorno.
La visita si inserisce all'interno del progetto "Trame vive" organizzato dalla Federazione Gruppi Folcloristici Bergamaschi per valorizzare il patrimonio artistico e immateriale della bergamasca. L'iniziativa è sostenuta dalla Provincia di Bergamo.
Ritrovo alle ore 15.00 al piazzale Pio La Torre ad Albino (Bg), vicino al campanile
Durata: 3 ore. Costo: 7€, visita e ingressi
Info e iscrizioni: Laura Benzoni – Storica dell’Arte e guida di Bergamo, 328.3846864 – benzonilla@gmail.com |