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Visita a Oneta: la miniera di Foghera e il Santuario della Madonna del Frassino

Sabato 20 giugno 2026 h. 15.00 e 16.00

Un viaggio straordinario nel cuore più autentico della Val Seriana, tra miniere millenarie, paesaggi selvaggi e luoghi di profonda spiritualità nella suggestiva Val del Riso, una valle che conserva ancora oggi le tracce vive del suo straordinario passato minerario. Per secoli da queste montagne si estrassero minerali preziosi come blenda, galena e calamina, utilizzati per ottenere zinco, piombo e acido solforico, alimentando un’economia fondamentale per tutto il territorio. 

Le miniere della zona vennero aperte già dai Romani oltre duemila anni fa e furono sfruttate anche dai famigerati “damnata ad metalla”, i condannati ai lavori forzati destinati all’inferno delle miniere.

Dopo il ritrovo a Oneta, ci trasferiremo in località Plassa con una breve ma suggestiva passeggiata di circa 10 minuti immersi nella natura per raggiungere la straordinaria miniera di Foghera. Messa in sicurezza e aperta al pubblico solo in tempi recentissimi, è ancora quasi sconosciuta al grande pubblico.

Dopo questa immersione nella storia della valle, ci sposteremo con le auto proprie verso il suggestivo Santuario della Madonna del Frassino, situato in una posizione panoramica spettacolare sulla Val del Riso. Per raggiungerlo affronteremo una breve salita di circa 5 minuti. Il santuario, risalente al 1502, custodisce una storia intensa di fede e devozione: qui, secondo la tradizione, nel 1512 la Madonna apparve alla giovane Pierina Carobbio, chiamata da tutti Petruccia, in un luogo dominato da un grande frassino che diede poi il nome al santuario. All’interno della piccola e raccolta chiesa si conserva uno straordinario tesoro d’arte: il luminoso Polittico della Visitazione realizzato dai Santacroce, celebre famiglia di pittori originaria della Val Brembana e attiva anche a Venezia. Un’opera raffinata e intensa, capace di sorprendere per bellezza e spiritualità.

Per chi lo desidera, al termine della visita sarà possibile scendere autonomamente verso il vicino museo etnografico di Oneta, per completare l’esperienza con un ulteriore tuffo nelle tradizioni e nella memoria della valle.

DURATA:  2h30' circa (compresi trasferimenti)

PUNTO DI RITROVO: 15 minuti prima dell'inizio al parcheggio in via Giovanni XXIII, 3 - 24020 Oneta BG (dopo la visita alla miniera ci si sposterà con le proprie auto al Santuario del Frassino)

CONTRIBUTO: 18€ ADULTI, 16€ Ridotto per PERSONE con disabilità/invalidità, 10€ Ridotto per RAGAZZI da 6 anni fino a 15 anni, 0€ Ridotto per RAGAZZI fino a 5 anni
Info e prenotazioni sul sito di Lombardia Segreta a questo link

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Visita alla Casa Museo Fantoni e alla pala del Tiepolo a Rovetta

Domenica 21 giugno 2026 h. 15.00 e 16.00

Visita alla Casa Museo degli scultori Fantoni che lavorarono nel legno e poi nel marmo per circa 400 anni, con sede proprio a Rovetta. Tra le sale della loro casa, le stalle e la cucina perfettamente conservata, è custodito un patrimonio unico di disegni, bozzetti, modellini, lettere, segrete ricette di bottega… Nella chiesa parrocchiale si vedranno alcune opere dei Fantoni e la celebre pala di “Ognissanti” di Giambattista Tiepolo ed entreremo nella vicina Chiesetta dei Disciplini che conserva un gruppo scultoreo fantoniano a grandezza naturale. 

Ritrovo in Piazza Ferrari. Durata: 1,5 ore. 

Massimo 15 persone a gruppo. 

1° TURNO H. 15.00

2° TURNO H. 16.00

Costo: 17€ a persona: ingresso al museo + visita + offerta in chiesa
Info e prenotazioni: Laura Benzoni - 328.3846864 - benzonilla@gmail.com

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Visita a Gromo, la piccola Toledo delle alpi, uno dei borghi più belli d'Italia

Domenica 28 giugno 2026 - h. 10.30

Visitare Gromo significa compiere un autentico viaggio nel tempo, entrando in uno dei borghi medievali meglio conservati delle Alpi lombarde. Un luogo sospeso tra storia, pietra e memoria, arroccato sulla roccia, dove torri e castelli svettano ancora oggi a controllo della valle sottostante, come sentinelle silenziose di un passato glorioso.

Non è un caso se Gromo si fregia di due riconoscimenti prestigiosi: è inserito tra I Borghi più Belli d’Italia ed è insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Un doppio sigillo di eccellenza che racconta la straordinaria bellezza e autenticità di questo luogo unico.

Il nostro percorso inizierà dalla suggestiva Chiesa dei Santi Giacomo e Vincenzo, poco fuori dal centro storico. Costruita nel XII secolo in severo stile romanico, colpisce per il suo contrasto sorprendente: austera e semplice all’esterno, ricchissima e scenografica all’interno, dove affreschi medievali, stucchi barocchi e altari lignei dorati creano un vero e proprio “effetto meraviglia” che lascia senza parole.

Proseguendo verso il centro storico, scopriremo un volto inatteso del borgo: le eleganti ville in stile Liberty di inizio Novecento, residenze di villeggiatura di famiglie benestanti che scelsero Gromo come luogo privilegiato per il riposo e il piacere. Un dettaglio che racconta come questo borgo non sia stato solo fortezza e lavoro, ma anche destinazione di fascino e prestigio.

Entrando nel cuore del paese, ci lasceremo avvolgere dall’atmosfera autentica delle sue viuzze acciottolate, dove le case conservano ancora l’architettura tradizionale bergamasca con pietre a vista e caratteristici ballatoi in legno. Qui ogni angolo parla di vita quotidiana, di comunità, di secoli trascorsi senza cancellare l’identità del luogo.

Dall’alto del colle, lo sguardo si aprirà su uno scenario spettacolare: la valle, il borgo antico e i tre castelli che un tempo controllavano i viandanti e le vie di accesso ai passi montani, ricordandoci quanto Gromo fosse un presidio strategico e un centro di potere.

Il momento culminante della visita sarà l’ingresso nello storico Palazzo Milesi, oggi sede del municipio e del Museo delle Armi Bianche e delle Pergamene. Qui comprenderemo davvero la grandezza economica di Gromo, un tempo centro nevralgico della produzione di spade a livello europeo, tanto da essere soprannominato “la Piccola Toledo”, in riferimento alla celebre città spagnola famosa per le sue armi.

Tra affreschi a grandezza naturale che raffigurano mercanti e acquirenti, saremo circondati da spade, pugnali, fioretti e alabarde, testimonianze concrete di un’industria che rese questo borgo celebre in tutta Europa, almeno fino al drammatico evento del 1666, quando l’esondazione del fiume Goglio distrusse le fucine e cambiò per sempre il destino della comunità.

DURATA: 2 ore circa

VISITA: condotta da guida turistica abilitata

RITROVO: 15 minuti prima dell'inizio al parcheggio di fronte alla Gastronomia "Da Mario" (mettere nel navigatore "gastronomia Da Mario Gromo") Strada Provinciale 49, 1 - 24020 Gromo BG 

CONTRIBUTO: 15€ ADULTI, 13€ Ridotto per PERSONE con disabilità/invalidità, 8€ Ridotto per RAGAZZI da 6 anni fino a 15 anni, 0€ Ridotto per RAGAZZI fino a 5 anni

Info e prenotazioni: Lombardia Segreta - www.lombardiasegreta.it a questo link

Laura Benzoni - Storica dell'arte e guida di Bergamo

 +39 328.3846864 – benzonilla@gmail.com

Referente regionale dell’associazione di categoria AGTA – Associazione Nazionale Guide Turistiche Abilitate

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