San Pellegrino Terme Cittadina di Acque e di Liberty
Situata
al centro
della Valle Brembana e disposta lungo le rive del fiume Brembo,
S. Pellegrino deve il suo nome al Vescovo Pellegrino di Auxerre,
martire cristiano, Santo patrono del paese insieme alla Madonna di
Caravaggio.
La sua
fortuna e il suo sviluppo sono legati alla presenza delle sorgenti termali che,
già conosciute in epoca medievale, furono valorizzate e sfruttate
solo dalla seconda metà del 18° secolo, con interesse crescente che
raggiunse l’apice all’inizio del 20° secolo, portando la cittadina
a livelli di notorietà
internazionale. Erano acque che sgorgavano a una
temperatura tra 25° e 27°, ricche di calcio, sodio e magnesio, e
dalle proprietà
terapeutiche antiuriche e anticatarrali. Al tempo,
uno dei disturbi per i quali ben si prestava l’acqua di S.
Pellegrino era la gotta,
spesso effetto dell’abuso di carne, lusso certo non della gente di
montagna, ma dei ricchi cittadini.