Lo spettacolo ripercorre parte della storia di Paul McCartney,
attraverso lo sguardo personale e artistico della donna, Linda Eastman,
che ha condiviso con Paul tanti momenti unici, permettendo così agli
spettatori e alle spettatrici di poter avere un nuovo e inedito sguardo
su una storia nota ma ancora capace di stupirci.
Linda Eastman era una fotografa di talento, che con i suoi scatti ha
immortalato un’epoca e i grandi protagonisti della storia del
rock’n’roll; ma era anche una musicista, un’attivista per i diritti
degli animali e una pioniera del vegetarianismo. Il 15 maggio del 1967
Paul e Linda si incontrano e inizia una grande storia d’amore che li
vedrà legati sia sul piano artistico che affettivo.
Lo
spettacolo racconta la parola di Linda che si trasforma in canto;
diciassette fra i pezzi più significativi del repertorio di Paul vengono
arrangiati in acustico con l’accompagnamento di piano, basso e sax. La
voce dell'interprete si divide fra narrazione ed esibizione canora,
teatro e musica.
Linda
ricorda e racconta, dai grandi successi alle disavventure, per arrivare
alla fine dei suoi ricordi, alla malattia e all’ultimo saluto al
marito, per tornare a quell’unica e semplice frase che riesce a
racchiudere in sé ogni cosa: ”Ti amo, I love you, Paul”.
Linda è immersa nelle immagini della sua storia d’amore, alcune nascono
dalle sue parole, altre compaiono proiettate sullo sfondo: la
registrazione in Nigeria dell’album Band on the Run, la presentazione di
Venus and Mars nel ‘75, sulla nave da crociera Queen Mary, l’arresto di
Paul in Giappone, l’assassinio di John Lennon, e poi le collaborazioni
con Michael Jackson e Stevie Wonder e la canzone per il film di James
Bond.