Firenze (FI) |
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Presentata stamani presso la sede del Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Alla presentazione hanno partecipato a fianco del Ministro Adolfo Urso, Lorenzo Becattini, presidente Firenze Fiera, Elisa Guidi, art director di Mida e Alessandra Pastorelli della Direzione generale del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri. "La 90ª edizione di questo importante evento fieristico rappresenta un momento decisivo per riflettere su ciò che possiamo fare, già da quest’anno, per rendere il mondo dell’artigianato italiano – uno degli asset fondamentali dell’intero sistema produttivo del nostro Paese – sempre più sostenibile e competitivo” , ha dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso. Il nostro auspicio è che il 2026 diventi davvero l’anno delle imprese artigianali italiane, che oggi hanno finalmente l’opportunità di beneficiare del disegno di legge sulle piccole e medie imprese e sull’artigianato, recentemente approvato in via definitiva dal Parlamento. Un provvedimento che consente di aggiornare una legge quadro ormai datata, risalente a oltre quarant’anni fa, e di introdurre strumenti concreti e innovativi, come il sostegno al passaggio generazionale delle competenze, così da garantire continuità e valorizzazione del sapere artigiano. In questo modo – ha concluso il ministro Urso - il verranno valorizzati il lavoro, le imprese e i territori del nostro Paese, con le loro aree artigianali che rappresentano una colonna portante del sistema produttivo italiano. Un valore che trova piena espressione grazie agli espositori del MIDA e ai visitatori, protagonisti nel celebrare ciò che è oggi il cuore del Made in Italy: l’artigianato italiano". La manifestazione promossa e organizzata da Firenze Fiera in collaborazione con le principali istituzioni e associazioni di categoria, si svolgerà nella sede storica della Fortezza da Basso dal 25 aprile al 3 maggio 2026 e sarà la novantesima dalla sua fondazione, nel 1931. Nove decenni di esposizioni all’interno della fortezza rinascimentale progettata da Antonio da Sangallo, con una breve interruzione legata al dramma della Seconda guerra mondiale, per una mostra che si qualifica come la più longeva d’Italia e tra le più antiche d’Europa e che raccoglie ogni anno il meglio dell’artigianato artistico di tutto il mondo, dall’abbigliamento al design, dai complementi di arredo all’oreficeria, dall’oggettistica alla bellezza. Una mostra che, da 9 decenni, rappresenta e porta alto il vessillo di un settore, quello dell’artigianato, che in Italia vede operare 1,25 milioni di imprese - una cifra pari a poco meno di un quarto dell'intero sistema produttivo italiano - per oltre 2,6 milioni di addetti occupati. MIDA è la prima Mostra Internazionale dell’Artigianato certificata in Italia e cerca da sempre di coniugare tradizione e contemporaneità seguendo l’evolversi del comparto in tutte le sue sfaccettature, e anche nel 2026, come ogni anno, accoglierà centinaia di artigiani e imprese provenienti dall’Italia e dall’estero, con circa 500 espositori, confermandosi uno dei principali appuntamenti europei dedicati all’artigianato di qualità. La manifestazione è entrata ufficialmente fra gli eventi riconosciuti dal MIMIT per celebrare la Giornata Nazionale del Made in Italy, un riconoscimento di grande valore istituzionale che sottolinea il ruolo centrale di MIDA nel promuovere l’eccellenza artigiana, la qualità delle produzioni e il saper fare che rendono unico il made in Italy nel mondo. Accanto alla partecipazione internazionale, la mostra rafforza anche le proprie relazioni grazie al gemellaggio della Città di Firenze con le città di Riga, Ningbo e Cracovia, con cui da quest’anno sono stati avviati progetti di collaborazione e scambio culturale nel segno della valorizzazione dei saperi artigianali. Molti gli appuntamenti collaterali in programma al Teatrino Lorenese. Tra questi la conferenza internazionale “Il sistema nazionale ed europeo di protezione per le Indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali”, in programma il 29 aprile, organizzata dalla Regione Toscana, in collaborazione con Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e la DG-Grow della Commissione Europea ed EUIPO. L’iniziativa rientra nel CIGI Capitals Tour promosso dall’Unione europea e ha l’obiettivo di presentare e approfondire il nuovo sistema europeo di tutela delle Indicazioni Geografiche per i prodotti artigianali e industriali, entrato in vigore nel dicembre 2025. L’incontro sarà dedicato in particolare al funzionamento del nuovo regime di protezione della proprietà intellettuale, al ruolo delle Regioni e alle opportunità per imprese e associazioni di categoria. In Toscana sono già stati individuati 58 potenziali prodotti candidabili come Indicazione Geografica, a dimostrazione della rilevanza del tema per il comparto artigiano e per i territori. Il 30 aprile il Teatrino accoglierà inoltre la European Crafts Alliance Annual Conference 2026, organizzata da European Crafts Alliance e co-hosted da Artex, anche in streaming online. L’incontro internazionale, dal titolo “Crafting Wellbeing: Practices, Communities and the Power of Making”, riunirà professionisti, istituzioni e organizzazioni del settore per riflettere sul ruolo dell’artigianato nel benessere delle persone e delle comunità. La conferenza esplorerà come le pratiche artigianali possano contribuire a rafforzare connessioni sociali, resilienza e qualità della vita, a partire dai risultati di una nuova ricerca europea dedicata al rapporto tra artigianato e salute. Tra le altre iniziative lo stand del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per attività promozionali divulgative e di workshop, la presenza di LAO Scuola di arti orafe alla Sala della Volta oltre alle visite guidate ai sotterranei della Fortezza da Basso realizzate in collaborazione con i Musei Civici Fiorentini e Fondazione MUS.E. Previsto anche uno spazio espositivo al piano attico del padiglione Spadolini dedicato al progetto “MADE IN MIM”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per la valorizzazione dei prodotti enogastronomici realizzati dagli istituti agrari e alberghieri italiani, che saranno contrassegnati da un apposito marchio di qualità. La storia dei 90 anni della Mostra sarà oggetto di una esposizione al Padiglione Cavaniglia a cura degli archivi della Regione Toscana. Spazio anche a tanti laboratori artigianali che si svolgeranno al piano Terra del padiglione Spadolini e ai Cooking Show al piano Attico del padiglione Spadolini aperti al pubblico. INFO: Ufficio Stampa Jump Comunicazione – Elisa Di Lupo M. 3386427702 Dott.ssa Fiamma Domestici |
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