Firenze (FI)

Dallo scambio culturale al partenariato economico:
Rhode Island e Toscana si incontrano a Firenze per un forum economico

Il 5 novembre, dalle 10 alle 12.30, al Palazzo degli Affari il primo
Forum per il Partenariato Economico tra il Rhode Island e la Toscana

Firenze, 3 novembre 2026. Dalla cultura alla cooperazione economica: Firenze ospita giovedì 5 novembre il primo Forum per il Partenariato Economico tra il Rhode Island e la Toscana. Un appuntamento che segna una nuova fase nel percorso di relazioni tra le due realtà e oggi orientato alla creazione di nuove opportunità di collaborazione economica e istituzionale.

L'incontro, in programma al Palazzo degli Affari (modulo 4), dalle ore 10 alle 12.30, riunirà rappresentanti del mondo economico e civico del Rhode Island e loro omologhi di Firenze e della Toscana, con l'obiettivo di esplorare possibili sinergie nei settori dello sviluppo economico, del turismo e del comparto congressuale, della sanità, della filantropia, dell'arte e della cultura.
Le discussioni si concentreranno su possibili partenariati, per incoraggiare le aziende italiane a esplorare opportunità nel Rhode Island e aprire la strada alle imprese e alle istituzioni del Rhode Island in Toscana.

Ciò che rende il Forum particolarmente significativo è la sua origine.
Più che una tradizionale missione commerciale, l'iniziativa nasce da un lungo percorso di scambi e relazioni culturali sviluppatosi nel corso degli anni grazie a Splendor of Florence, il festival d'arte fondato a Providence nel 1999 da Joyce Acciaioli Rudge.
Il Forum si inserisce nel programma Splendor of Florence: Rising from the Arno, in calendario a Firenze dal 1° all'8 novembre, in occasione del sessantesimo anniversario dell'alluvione del 4 novembre 1966.
Una ricorrenza che riporta alla memoria la straordinaria mobilitazione internazionale seguita alla tragedia, quando volontari provenienti da tutto il mondo, passati alla storia come Angeli del Fango, accorsero in città per contribuire a salvaguardare il suo inestimabile patrimonio artistico e culturale.
Anche il Rhode Island ebbe un ruolo significativo in quella mobilitazione internazionale, dando vita a un legame con Firenze che negli anni si è progressivamente consolidato attraverso scambi culturali e occasioni di collaborazione.

Un rapporto alimentato attraverso concerti, mostre e progetti di scambio, che ha favorito la conoscenza reciproca tra le due comunità, contribuendo alla nascita, nel 1999, di un Patto di Amicizia ufficiale tra Providence e Firenze.
Dopo le prime edizioni nella città di origine, il festival ha portato i propri programmi anche a Filadelfia e New York, tornando a Providence nel 2024.
Nel tempo, ha coinvolto artisti, musicisti, istituzioni culturali e rappresentanti della società civile, costruendo una rete di relazioni che oggi costituisce la base per nuove prospettive di collaborazione.

“Per Firenze ospitare questo Forum ha un significato che va oltre la dimensione economica e istituzionale dell'iniziativa. Nel sessantesimo anniversario dell'alluvione del 1966, ricordiamo non solo una delle pagine più drammatiche della storia della nostra città, ma anche la straordinaria solidarietà internazionale che si mobilitò per aiutarla a rialzarsi – commenta il presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini – Il Rhode Island fu parte di quella mobilitazione, con una partecipazione resa ancora più sentita da un'esperienza comune: appena dodici anni prima, nel 1954, anche il Rhode Island aveva conosciuto la forza distruttiva delle acque, quando l'uragano Carol sommerse il centro di Providence.
Una ferita condivisa che ha unito le due comunità e dalla quale si è sviluppato un legame che, nel tempo, si è rafforzato attraverso la cultura e gli scambi.
Oggi quel percorso compie un ulteriore passo avanti: questo primo Forum rappresenta l'occasione per trasformare una storia condivisa in nuove opportunità di incontro, confronto e collaborazione tra Firenze e il Rhode Island, aprendo prospettive di interesse per i rispettivi sistemi economici e istituzionali.
Un risultato al quale ha contribuito in modo determinante il lavoro di Joyce Acciaioli Rudge, che da anni porta avanti con passione questa missione, mantenendo vivo il dialogo tra le due realtà.
Anche attraverso gli appuntamenti culturali aperti alla città, come i concerti in programma, Splendor of Florence rinnova infatti il proprio impegno nel rendere questo legame un patrimonio condiviso, accessibile non soltanto alle istituzioni, ma anche ai cittadini fiorentini
”.

“Quando ho fondato Splendor of Florence, l’obiettivo erano gli artisti, gli artigiani e le arti: portare la bellezza di Firenze a Providence e far conoscere ai fiorentini ciò che il Rhode Island aveva da offrire sul piano culturale – dichiara Joyce Acciaioli Rudge, fondatrice di Splendor of Florence –. Non avevo previsto che quelle relazioni, costruite in decenni di concerti, mostre e scambi, sarebbero diventate le fondamenta di qualcosa di molto più grande.
I legami culturali non sono separati da quelli economici: spesso è proprio così che le relazioni nascono
”.

I partecipanti del Rhode Island rappresentano la Partnership for Rhode Island, GoProvidence, la Rhode Island Convention Center Authority, il Bradley Hospital, la Rhode Island Foundation e la Rhode Island Philharmonic.

“Al centro dello sviluppo economico ci sono le relazioni, e non c’è niente di più prezioso che riunire le persone per condividere idee, creare legami ed esplorare nuove opportunità – racconta Liz Catucci, Direttrice Esecutiva della Partnership for Rhode Island – Il Rhode Island e l’Italia condividono una storia ricca e forti legami culturali: oltre 200.000 abitanti del Rhode Island sono di origine italiana. I
l Patto di Amicizia tra Providence e Firenze ci offre una base straordinaria su cui costruire.
Questo forum serve a portare queste relazioni a un livello superiore: creare partenariati significativi, aprire porte alle imprese del Rhode Island e mostrare tutto ciò che il nostro Stato ha da offrire. Sono entusiasta delle opportunità che ci attendono e di ciò che potremo realizzare insieme
”.

Splendor of Florence è l’unica organizzazione americana partner ufficiale del Comune di Firenze, della Regione Toscana e dell’Università di Firenze nelle commemorazioni per il sessantesimo anniversario dell’alluvione.
Accanto al forum, il programma della settimana propone un calendario di appuntamenti culturali e momenti di approfondimento aperti alla città: concerti, proiezioni di filmati d'archivio sugli Angeli del Fango, testimonianze di chi visse direttamente l'alluvione, visite dedicate agli interventi di restauro delle opere d'arte e una mostra fotografica.
Previsto anche un progetto educativo che coinvolgerà studenti universitari americani e fiorentini in un percorso di conoscenza e confronto sulla tragedia del 1966, sul recupero del patrimonio artistico e sulle strategie di prevenzione e protezione della città dal rischio di future alluvioni.

Splendor of Florence
Fondato a Providence, Rhode Island, nel 1999 da Joyce Acciaioli Rudge, Splendor of Florence presenta programmi culturali che celebrano il patrimonio artistico di Firenze e rafforzano le relazioni tra l’Italia e gli Stati Uniti.
Il festival ha presentato programmi a Providence, Filadelfia e New York, tornando a Providence nel 2024.
L’edizione 2026, Splendor of Florence: Rising from the Arno, si svolge a Firenze dal 1° all’8 novembre nell’ambito delle commemorazioni ufficiali per il 60° anniversario dell’alluvione dell’Arno del 1966.

Contatto stampa Splendor of Florence: Ruth Davis, Ruth Davis Associates · +1 401-497-6684 (chiamata o WhatsApp) · ruthdavis1@gmail.com

Tamara Mancini
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