La Fondazione Magnani-Rocca è
aperta anche sabato 25 aprile |
Con la mostra "Il Simbolismo in Italia" una delle più
grandi esposizioni mai dedicate al Simbolismo italiano, con oltre 150 opere (dipinti, sculture, incisioni) che esplorano temi come natura
vivente, mito perturbante, figura femminile ambivalente e paesaggio
interiore. E ancora la collezione permanente e il parco romantico, la
Fondazione Magnani-Rocca è una bellissima meta per una gita fuori
città. Orari
del weekend sabato 25 aprile, e domenica 26 aprile orario continuato
dalle 10 alle 19.
VISITE
GUIDATE - Sabato 25 aprile ore
1.30, 16.00, 17.00, domenica 26 ore 11.30, 16.00, 17.00, per chi lo
desidera, è possibile visitare la mostra con guida specializzata
prenotando a prenotazioni@magnanirocca.it , oppure presentandosi all’ingresso del museo fino a esaurimento
posti; costo ingresso € 15, costo guida € 5. |
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Affascinante e mortale.
“La
Piovra” di Cesare Saccaggi |
Nella mostra Il Simbolismo in Italia c’è un dipinto che non è
quello che sembra. All’inizio si vede soltanto un abbraccio.
Due corpi fra
le onde, stretti dentro una scena che ha qualcosa del
mito e qualcosa del sogno. La linea del tondo accompagna il
movimento, lo chiude in una
forma perfetta, quasi ipnotica. Tutto resta in
equilibrio: il desiderio, la composizione, la luce.
Poi qualcosa cambia.
Dall’acqua affiorano i tentacoli. È un dettaglio che arriva dopo, quasi in
ritardo rispetto allo sguardo. E proprio lì il dipinto si svela.
L’abbraccio si tende, si irrigidisce, perde ogni possibilità di
essere innocente. La scena si contrae attorno a una forza che stringe
e trattiene. Quello che sembrava un incontro si rivela una presa mortale.
Dipinta nel 1914, “La Piovra” appartiene a quel territorio del Simbolismo in cui l’immagine
funziona per slittamenti, indizi, significati che affiorano. Dentro
questa ambiguità prende forma una delle figure più potenti
dell’immaginario fin de siècle: la donna che seduce e trascina
con sé, presenza magnetica che porta nel desiderio una componente di rischio, di perdita, di annientamento.
Il
corpo femminile e quello della creatura marina si confondono in una
sola figura. Non c’è separazione netta. È proprio questa fusione a
rendere l’immagine instabile: ciò
che attrae è già ciò che cattura. Il movimento
dell’acqua accompagna questa tensione e la amplifica rendola inevitabile. |
Saccaggi lavora qui
in una fase matura della sua ricerca. Nel dipinto si riconosce una
memoria visiva che guarda a “visioni
di un mare mitico e arcaico popolato da figure anfibie”.
Un immaginario che dialoga con il Simbolismo mitteleuropeo, da
Böcklin a Klinger, fino a Beneš Knüpfer.
Ma c’è anche un eco
delle dive del
cinema delle origini, una nuova arte che proprio in
quegli anni stava vivendo un momento di grande espansione e successo
a Torino. Ecco allora che l’occhio vitreo e l’espressione spiritata
rimandano direttamente alle interpretazioni di Francesca Bertini
protagonista del kolossal Cabiria a cui partecipò anche Gabriele D’Annunzio.
“La Piovra” si muove
così su più piani. Mito
e modernità, allegoria e racconto visivo, seduzione e
violenza convivono senza mai sciogliersi del tutto. È proprio questa
tensione a rendere l’opera memorabile: non offre una lettura stabile,
costringe a restare dentro l’immagine.
Esposta nella mostra Il Simbolismo in Italia alla Fondazione Magnani-Rocca, accanto a lavori come Abisso verde di
Giulio Aristide Sartorio e Oreste
e le Erinni di Von Stuck, l’opera di Saccaggi continua a
trattenere lo sguardo. Non per quello che mostra subito, ma per ciò
che emerge dopo, quando la scena si lascia attraversare da una presenza più oscura.
E
a quel punto l’immagine resta addosso, come un ricordo difficile da
lasciar andare. |
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Visite guidate
Sabato 25 e Domenica 26 aprile ore 11:30, 16:00, 17:00
Costo: €20 (ingresso + guida)
Prenota qui: prenotazioni@magnanirocca.it
📍 Fondazione
Magnani-Rocca – Villa dei Capolavori Mamiano di Traversetolo (Parma)
🕰️ Aperta dal martedì al venerdi ore 10.00–18.00
🕰️ Aperta sabato, domenica e festivi ore 10.00–19.00
Fino al 28
giugno
🎟️ 15€
Biglietto unico mostra + collezione permanente + parco storico
La
mostra è realizzata grazie a Fondazione Cariparma e Crédit Agricole
Italia, con il contributo di Barilla e di Polo Parma. |
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Ogni opera è un racconto: il
catalogo della mostra
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L’esperienza della
mostra “Il Simbolismo in Italia” continua tra le pagine del catalogo
ufficiale edito da Dario Cimorelli editore. Un prezioso volume con grandi immagini a colori che riproducono tutte le opere in mostra
alla Villa dei Capolavori.
Ogni opera è
accompagnata da un racconto che svela i dettagli, i segreti, i
significati simbolici.
Il volume di oltre
300 pagine a colori, che accompagna la grande mostra IL SIMBOLISMO IN ITALIA presso la Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo, presenta la stagione
più visionaria dell’arte italiana, fra la fine
dell’Ottocento e l’inizio del Novecento. Oltre centocinquanta opere
sontuose: Giovanni Segantini, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Gaetano
Previati, Galileo Chini sono alcuni degli artisti, fra dipinti,
sculture, incisioni, dove bellezza, mistero, ossessione definiscono
una nuova, affascinante estetica.
Il catalogo è in
vendita a prezzo
speciale per i visitatori della mostra presso il
bookshop della Fondazione Magnani-Rocca.
🎁
E per chi acquista il catalogo c’è una SORPRESA: in
regalo la locandina della mostra e il poster “La Promenade” di
Renoir. |
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