LA NUOVA MOSTRA

 

Alla Fondazione Magnani-Rocca c'è la più completa retrospettiva mai dedicata a Man Ray in Italia. Oltre 300 opere tra fotografie, dipinti, oggetti, sculture, grafiche, libri e altri film.

 

Alla Fondazione Magnani-Rocca c'è la più completa retrospettiva mai dedicata a Man Ray in Italia. Oltre 300 opere tra fotografie, dipinti, oggetti, sculture, grafiche, libri e altri film.

 

Alla Fondazione Magnani-Rocca c'è la più completa retrospettiva mai dedicata a Man Ray in Italia. Oltre 300 opere tra fotografie, dipinti, oggetti, sculture, grafiche, libri e i suoi sorprendenti cortometraggi

 

Dal 12 settembre la mostra "Man Ray: tutto" racconta per intero il genio multiforme dell'Uomo Raggio, a cinquant'anni dalla sua scomparsa.

Per sessant'anni Man Ray sperimenta senza sosta, attraversando Dada e Surrealismo, Parigi e l'America, la moda e il cinema: fotografia, pittura, design, grafica ed editoria come parti della stessa visione.

 

 

Man Ray, Le Violon d'Ingres, 1924 © Christie's Images Scala, Firenze © Man Ray Trust ADAGP, Paris, by SIAE

 

In mostra Le Violon d'Ingres, 1924, il ritratto di Kiki de Montparnasse con le effe di violino sulla schiena nuda; À l'Heure de l'Observatoire, les Amoureux, con le gigantesche labbra di Lee Miller sospese nel cielo sopra Parigi; e poi gli oggetti — un ferro da stiro che diventa Cadeau, un metronomo Indestructible object, 63 grucce Obstruction. Accanto, Larmes, La prière, Anatomies, Noire et Blanche, i rayographs e le solarizzazioni.

VISITE GUIDATE APERTE A TUTTI
Sabato alle ore 16.00
Domenica alle ore 11.30, 16.00, 17.00, visita alla mostra con guida specializzata.
Costo: guida €5 + biglietto d’ingresso €15
Prenota qui:
prenotazioni@magnanirocca.it
Per il solo ingresso non occorre prenotare, i biglietti si acquistano all'arrivo

 

 

 

 

DIETRO LE QUINTE

 

Guarda cosa succede durante l'allestimento della mostra

 

Proprio in questo momento, mentre stai leggendo questa mail, sono in corso gli allestimenti della più importante mostra mai realizzata in Italia su MAN RAY.

La mostra aprirà al pubblico sabato 12 settembre, ma per gli amici della Fondazione Magnani-Rocca c'è la possibilità di seguire il dietro le quinte della mostra MAN RAY: tutto direttamente cliccando qui sul profilo Instagram della Fondazione Magnani-Rocca.

L'intera mostra, l'allestimento e il catalogo sono a cura di Walter Guadagnini, Mauro Carrera e Stefano Roffi; e il catalogo è edito da Dario Cimorelli Editore.

 

 

Giovedi 10 e venerdì 11 settembre, l'allestimento si concluderà.
Si preannuncia una mostra davvero fuori dal comune

 

La mostra MAN RAY: tutto è realizzata grazie al Ministero della Cultura, Crédit Agricole Italia, Gruppo Barilla, Consorzio del formaggio Parmigiano Reggiano, con il contributo di Polo Parma.

 

 

 

 

TUTTO IL MONDO NE HA PARLATO

 

La bellezza ha vinto.

 

Renoir, Cézanne e Matisse sono tornati alla Villa dei Capolavori. Tre opere che hanno attirato l'attenzione e l'affetto degli amanti dell'arte di tutto il mondo sono di nuovo davanti agli occhi di tutti, dove Luigi Magnani le aveva volute.

Così si ricompone il più importante nucleo di pittura francese fra fine Ottocento e inizio Novecento visibile in Italia: Pierre-Auguste Renoir con Les Poissons, 1917, e Paysage de Cagnes, 1905-1908; Paul Cézanne con Tasse et plat de cerises, 1890, e altri acquerelli; Henri Matisse con Odalisque sur la terrasse, 1922; Claude Monet con Falaises à Pourville, soleil levant, 1897.

Guarda la cerimonia del ritorno

 

 

 

Fondazione Magnani-Rocca

 image credits
Man Ray, À l'Heure de l'Observatoire, les Amoureux. Collection Clo et Marcel Fleiss, Paris © Man Ray Trust ADAGP, Paris, by SIAE