|
RISCOPRIRE GIORGIO GANDINI DEL GRANO
Alla Galleria Nazionale è in corso Giorgio Gandini Del Grano. L’enigma di un maestro sulle orme di Correggio, la prima mostra monografica dedicata a una delle figure più affascinanti e misteriose del Rinascimento italiano.
Ma come nasce l’idea di riunire nove delle dieci opere conosciute dell’artista?
Il punto di partenza è un’acquisizione: nel 2024, sotto la direzione di Stefano L’Occaso, il Complesso monumentale della Pilotta ha arricchito le proprie collezioni con La città di Parma presentata alla Vergine, una tavola di piccole dimensioni ma di grande qualità, dalla composizione densa e articolata.
La gamma cromatica squillante e vivace, la scansione dei piani che si intersecano in profondità, il movimento serrato delle figure e il gioco degli sguardi che collegano i personaggi tra di loro danno vita a una composizione solo in apparenza disordinata, ma in realtà perfettamente studiata, che rivela la spiccata originalità di Gandini, il quale sembra interpretare l’eredità del Correggio con uno sguardo al Parmigianino, un’attenzione ai modelli nordici e una ricchezza formale già manierista.
Da quest’opera ha preso slancio un percorso di ricerca volto ad approfondire la conoscenza dell’artista e a chiarire aspetti ancora poco noti della sua vita e della sua produzione.
La mostra ne presenta oggi i risultati con nuove testimonianze documentarie, dipinti e disegni, valorizzati anche da interventi di restauro. Un’occasione per riconoscere a Giorgio Gandini Del Grano il posto che merita nella storia dell’arte del Cinquecento.
Giorgio Gandini Del Grano. L’enigma di un maestro sulle orme di Correggio
A cura di Stefano L’Occaso e Denis Ton, con la collaborazione di Stefania Girometti
Parma, Complesso monumentale della Pilotta - Galleria Nazionale
Fino al 17 gennaio 2027 |
|
#domenicalmuseo – 1° novembre 2026
Il Complesso monumentale della Pilotta, l’Antica Spezieria di San Giovanni Evangelista, il Castello di Torrechiara e l’Area archeologica di Veleia aderiscono a Domenica al Museo, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura che, ogni prima domenica del mese, rende accessibili gratuitamente i musei, i parchi archeologici e i luoghi della cultura statali. |
|
Alcune aree del Complesso monumentale della Pilotta saranno chiuse o potrebbero avere orari di apertura limitati. Consulta il nostro sito per tutti gli aggiornamenti.
Non è necessaria la prenotazione.
Non è possibile l’acquisto on-line dei biglietti.
Il titolo d’ingresso gratuito va ritirato presso la biglietteria dell’Istituto. |
|
|
APERTURA STRAORDINARIA E INGRESSO GRATUITO
Lunedì 2 novembre 2026
Apertura straordinaria
Martedì 3 novembre 2026
Il Complesso monumentale della Pilotta e i suoi Istituti sono regolarmente aperti
Mercoledì 4 novembre 2026
Ingresso gratuito in occasione del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate |
|
LE CONFERENZE DI ARKHEOPARMA
Continua il nostro viaggio alla scoperta dell’archeologia tra passato e ricerca contemporanea!
Prossimo appuntamento:
martedì 10 novembre ore 17.00
PARMA, COMPLESSO MONUMENTALE DELLA PILOTTA - AUDITORIUM DEI VOLTONI
Consoli e Imperatori, il potere a Roma
RELATORE: Massimo Galli
Ingresso gratuito |
|
PILOTTA ALTROVE
Le opere in prestito dai nostri Istituti |
|
Élisabeth Louise Vigée-Le Brun, Ritratto della figlia, 1792, Olio su tela
Maria Callani, Ebe che porge da bere a Giove trasformato in aquila, 1803, Olio su tela
Maria Callani, Autoritratto, 1802, Olio su tavola
Parma, Complesso Monumentale della Pilotta, Galleria Nazionale |
|
|
| La mostra Angelica e Élisabeth. L’età delle donne pittrici, dal 6 novembre 2026 al 7 marzo 2027 alle Gallerie d’Italia di Napoli, ospiterà tre delle nostre opere: Ritratto della figlia di Élisabeth Louise Vigée-Le Brun, Ebe che porge da bere a Giove trasformato in aquila e Autoritratto di Maria Callani. |
|
Denys Calvaert, Santa Cecilia, 1580 ca, Olio su tela
Cima da Conegliano, Giudizio di Mida, 1505-1510, Olio su tavola
Parma, Complesso Monumentale della Pilotta, Galleria Nazionale |
|
|
| Le opere Giudizio di Mida di Cima da Conegliano e Santa Cecilia di Denys Calvaert sono in prestito al Castello del Buoncosiglio di Trento per la mostra “Il potere della musica. Arte, corti e strumenti dal Rinascimento al Barocco”, aperta al pubblico fino al 28 febbraio 2027. |
|
Giuseppe Molteni, Fanciulla che addita a un vecchio l’erma di Maria Luigia,
1831 ca, Olio su tela
Parma, Complesso Monumentale della Pilotta, Galleria Nazionale |
|
|
| L’opera Fanciulla che addita a un vecchio l’erma di Maria Luigia di Giuseppe Molteni, è esposta a Ferrara nella mostra VANITAS. Fiori e simboli, da Hayez a Casorati, aperta fino al 31 gennaio 2027 alla Galleria BPER - Palazzo Brabantini-Koch. |
|
|
|