Iniziativa: Vetrine d’artista – sede BPER Banca, corso Italia, n. 10 a Savona
Espongono: BIANCHI Laura e DEFERRARI Angela
Periodo: dal 13 maggio 2026 al 30 giugno 2026
Inaugurazione/apertura delle mostre: 13 maggio 2026, ore 10.00
Curatore: Dr.a Silvia Bottaro, presidente Associazione “Aiolfi” no profit, Savona e critico d’arte
Motivazione (a cura di Silvia Bottaro)
La BPER Banca ha concesso, sempre gratuitamente, l’uso di n. 4 vetrine collocate nel Palazzo della sua sede centrale in Savona, corso Italia, 10, agli Artisti, associati “Aiolfi” che potranno esporre (in due vetrine per ogni Artista inserito nel programma annuale) per due mesi.
Dal 13 maggio 2026 al 30 giugno 2026 si potranno osservare le opere di
- BIANCHI Laura, studiosa di beni culturali, insegnate, pedagogista ha la passione per l’arte e nelle pieghe della sua pittura, ricca di colore, di bellezza, si sente quanto la rappresentazione su tela sia per Lei un lavorare, anche, su se stessa. Il disegno, i fiori, la musica, la donna paiono essere alcuni dei suoi temi più cari: a febbraio 2026 ha preso parte a Arte Genova con l’opera “Caruso”. La sua pittura pare essere il “gran teatro delle idee”, di eco lontano barocco, ma di estrema modernità e fantasia tra letteratura, note musicali, in una sorta di fughe e di bagliori dall’universo di oggi, mettendo in luce i suoi “piccoli mondi” fatti di astrazione, con la memoria, alle favole di ieri e sguardi, anche, alla mappa del proprio subconscio.
- DEFERRARI Angela nelle sue creazioni, sembra di vedere, un intreccio tra futuro e memoria, risolto con padronanza delle tecniche (l’ acquerello è molto intenso e, pure, poetico) al fine di produrre lavori che siano, parimenti, “custodi di memoria” sia come vestigia di devozione e storia dei luoghi e degli Uomini: bello il caso della sua opera “Enkir, il padre dei cereali”, esposto con successo nella mostra “Il pane, nell’800° anniversario della morte di S. Francesco d’Assisi” (Savona, 28 marzo-12 aprile 2026). La sua pittura ha una visione, certamente, accessibile e antididascalica, senza perdere profondità nel “racconto” dove l’intuizione e le emozioni restano il mezzo privilegiato per colpire l’osservatore.
Immagini:
- Bianchi Laura, La fanciulla e il cigno blu, 2025, matite caran d'ache lumiance e museum, tempera fine, pastello secco e foglia oro su carta, cm. 40x30
- Deferrari Angela, Spiaggia di Capolungo (Ge-Nervi), acquerello, cm. 30x30

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