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l'abbazia di Santa Maria delle Carceri
(Carceri (PD) - Veneto)
testi di: borgo-italia [solo desktop] - foto di: Massimo Zani
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ingresso all'abbazia
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il chiostro rinascimentale
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come era l'abbazia e come  adesso

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l'abbazia di Santa Maria delle Carceri
(Carceri (PD) - Veneto)

Questa volta l’amico Massimo ci porta a visitare una splendida abbazia, anzi una ex-abbazia che oggi, se non ci fosse la volontà di volontari, gioco di parole, che, con abnegazione, eseguono lavori di manutenzione e ripristino e danno la possibilità al pubblico di visitarla forse sarebbe un ‘bellissimo’ ammasso di calcinacci.

Un invito quindi a visitarla per il suo valore storico, artistico e culturale, ma anche per un omaggio ai volontari che, non solo qui a Carceri, dedicano parte del loro tempo a salvaguardare in nostri beni culturali, che senza il loro volenteroso, spesso ignorato e talvolta anche osteggiato, lavoro molti dei nostri beni andrebbero perduti.

Da visitare inoltre, all’interno dell’abbazia, un piccolo ma interessante museo della civiltà contadina.

clicca sulle foto per ingrandirle e avviare lo slideshow
ingresso all'abbazia
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la foresteria
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la foresteria
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la facciata della chiesa
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battistero, affreschi
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interno della chiesa
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passaggio dalla chiesa al coro
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la biblioteca o sala degli affreschi
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il chiostro rinascimentale
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la loggia verso il chiostro rinascimentale
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il chiostro medioevale
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il museo etnografico
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come era l'abbazia e come  adesso
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Un po' di storia:
Sorta nel 1189 sulle rovine di una precedente chiesa antecedente l’anno mille.
I monaci agostiniani, che vi risedettero sino al 1407 fecero importanti lavori per il territorio, dalla bonifica delle terre, la costruzione di strade ed argini che favorirono il ripopolamento della zona.
Nel 1407 il papa Gregorio XII concesse l’abbazia ai frati camaldolesi che proseguirono ed ampliarono il lavoro degli agostiniani facendo diventare l’abbazia centro di potere temporale, culturale e spirituale tra i più importanti del Veneto.
Nel 1690 per sostenere la guerra contro i Turchi il papa Alessandro VIII vendette l’abbazia ed i suoi territori alla famiglia Carminati.
Cominciò quindi la completa decadenza, l’abbazia fu oggetto di saccheggi, furti, spogliazioni di quanto vi era di un pur minimo valore.
Nel 1951, vendute le terre adiacenti, i conti Carminati, bontà loro, cedettero gli edifici ormai fatiscenti alla parrocchia di Carceri.
Fortunatamente come accennato, da metà degli anni 90, un gruppo di volontari sta operando per riportare l’abbazia e la foresteria agli antichi splendori.

per saperne di più:
www.abbaziadicarceri.it
facebook: Abbazia di Santa Maria delle Carceri
wikipedia: Abbazia di Santa Maria delle Carceri
magicoveneto: abbazia di carceri
wikipedia: Carceri

Si ringrazia l’amico Massimo per le immagini che ci ha permesso di pubblicare

testi di: borgo-italia [solo desktop]
foto di: Massimo Zani

data di pubblicazione: 25-11-2018