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Bosa, il borgo colorato sulle rive del Temo
(Bosa (OR) - Sardegna)
testi di: borgo-italia [solo desktop] - foto di: Francesca Giona
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Bosa, il borgo colorato sulle rive del Temo
(Bosa (OR) - Sardegna)

La nostra amica Francesca non finisce mai di stupirci mostrandoci suggestivi angoli della sua regione.
Questa volta ci fa conoscere il paese di Bosa, sulle sponde del fiume Temo e guardato dall’alto dal severo castello di Serravalle, con le sue case colorate.

Il paese noto per la lavorazione del corallo, per la lavorazione dei tessuti, per i ricami di filet e per i cesti intrecciati, appartiene ad un territorio rinomato per la tradizione enogastronomica e per la qualità dell’olio e dei vini, tra cui la Malvasia che può fregiarsi del marchio DOC, vino dall’aroma molto delicato e caratteristico con un lieve retrogusto amarognolo, che si accompagna con l’aragosta, altro prodotto principe di queste coste.

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Un po’ di storia:
Numerosi ritrovamenti dimostrano che il territorio di Bosa fu abitato sin dalla preistoria e all’età del rame.
Meno numerose quelle ascrivibili all’età del bronzo e alla civiltà nuragiga.
Poco si conosce del periodo fenicio-punico quando, parrebbe, che l’abitato fosse sito sulla sponda sinistra del Temo.
Subì per tutto il medioevo incursioni arabe.
Verso la metà del XIII secolo, anche a seguito della costruzione del castello sul colle di Serravalle da parte dei Malaspina, pare che la popolazione si sia gradualmente trasferita sulla riva destra del Temo, sulle pendici dell'altura fortificata a garanzia di una maggior protezione contro le incursioni arabe.
Sotto i Malaspina (1232-1317) divenne dominio arborense-aragonese da 1317 al 1409.
Soggetta alla Spagna sino al 1708 quando le truppe anglo-olandesi, alleate dell'arciduca d'Austria, Carlo VI d'Asburgo, effettuarono una spedizione in Sardegna ponendo fine al dominio iberico sull'isola sino all’unità d’Italia.

Una nota:
Il fiume Temo è navigabile, l’unico dell’isola, per circa 6 km.

Per saperne di più:
wikipedia: Bosa
www.sardegnaturismo.it bosa

Si ringrazia la nostra amica Francesca per le belle immagini che ci ha permesso di pubblicare

testi di: borgo-italia [solo desktop]
foto di: Francesca Giona

data di pubblicazione: 10-11-2016