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il forte di Exilles
(Exilles (TO)- Piemonte)
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il forte di Exilles
(Exilles (TO)- Piemonte)

Già da lontano, lungo le curve della SS24, appare. imponente e arroccato sulle rocce della riva destra della Dora.

Già nucleo fortificato nel 1155 a difesa della strada del Monginevro, fu a lungo oggetto di contese tra le fazioni cattoliche e riformate che ambivano al controllo del Delfinato.

Per circa cento anni (1601-1708) per la fortezza regna un relativo tempo di pace, sino al 1708 quando fu conquistato dalle armate di Vittorio Amedeo II, passando così sotto la sovranità dei Savoia.
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Fatto radere al suolo da Napoleone, ma non per una cruenta conquista, fu ricostruito tra il 1818 ed il 1829 dal re di Sardegna.

Dopo l’8 settembre 1943 inizia la sua decadenza, abbandonato dalle truppe militari subisce l’onta di vandali e ladri e di mancati interventi manutentivi.

Dopo un attento restauro conservativo è stato restituito all’ammirazione del pubblico nel 2000, grazie a una stretta collaborazione tra la Regione Piemonte e il Museo Nazionale della Montagna Cai-Torino

Al suo interno anche un percorso che, tra soldati di pietra, sculture, immagini e suoni accompagna il visitatore nella storia e nella memoria del soldato in montagna.

Una curiosità: narra la leggenda che nelle sue segrete fosse stato rinchiusa tra il 1681 e il 1687 la famosa, ma mai identificata, “maschera di ferro”

Il monumento e le aree museali sono state aperte al pubblico l'8 luglio 2000.

Info:
http://www.fortediexilles.it
posta@museomontagna.org

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foto di: Sandra, Lina

data di pubblicazione: 13-09-2010